Domenica 7 giugno 2026, dalle ore 15.30, l’Isola di San Servolo a Venezia ospiterà un evento che intreccia arte, storia e musica. A partire dalle ore 15:30, il pubblico è invitato a un percorso guidato gratuito alla scoperta dell’isola: un luogo dal fascino magnetico dove si ripercorrerà la memoria della storia psichiatrica veneziana, culminando in un concerto all’organo Nacchini del 1745 e un aperitivo conviviale.
Il concerto sarà affidato all’organista Roberto Bonetto, affermato concertista e docente presso il Conservatorio di Verona, il quale proporrà un programma intitolato “Da San Marco alle Corti europee”, studiato per esaltare le caratteristiche timbriche del Nacchini e rendere omaggio alla grandezza di Venezia e alla sua influenza globale.
L’evento, proposto grazie alla collaborazione e sostegno della San Servolo srl, non è solo un concerto, ma un viaggio nel tempo e nello spirito. La narrazione del legame tra San Servolo, la cura dell’anima e la musica si fonderà con l’ascolto dal vivo, offrendo una prospettiva inedita sulla funzione sociale e terapeutica dell’arte e della musica. A conclusione del pomeriggio, i partecipanti potranno godere di un aperitivo nell’isola, momento di condivisione nella cornice suggestiva della laguna. Con la direzione artistica di Nicolò Sari e grazie alla collaborazione e sostegno tra Associazione Alessandro Marcello, Abbazia di San Giorgio Maggiore Ramo ETS, Scuola Grande di San Rocco, Fondazione di Venezia, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Asolo Musica, San Servolo srl, Conservatorio di Venezia, Città in Festa, Ufficio per la Pastorale della Cultura e del Turismo del Patriarcato di Venezia e l’Avvocato Alessandro Favaretto Rubelli, il Festival Callido Nacchini viene promosso ad ingresso libero.


