Tre gli appuntamenti inaugurali del Settembre del Festival Callido Nacchini: venerdì 4 settembre alle ore 21 nella Chiesa di San Trovaso, con l’organista francese Luc Antonini e il giovane Davide Pelissa, allievo della classe di organo del Conservatorio di Venezia. Il duo si esibirà, anche a quattro mani, sabato 5 settembre alle ore 17 nella Basilica di San Giorgio Maggiore. Domenica 6 settembre alle ore 17, all’organo Nacchini della Chiesa di San Rocco, sarà la volta di Manuel Tomadin, docente di organo al Conservatorio di Trieste.
I tre concerti propongono un affascinante viaggio tra devozione, rigore e lirismo. Ilprimo appuntamentoa San Trovaso esplora il Barocco con la Suite di Clérambault, la Ciaccona di Buxtehude e una selezione di corali della Klavierübung di Bach, per concludersi con l’operistica Sinfonia Marziale di Morandi. Il secondo programma, nella Basilica di San Giorgio Maggiore approfondisce la scuola italiana e nordica accostando la Messa di Frescobaldi alla Toccata di Kerll, i contrappunti dei Duetti e del Clavicembalo ben temperato di Bach, ritornando infine al melodramma di Morandi. L’ultimo concertoa San Rocco spazia dal Rinascimento al Classicismo: dalle tensioni di Michelangelo Rossi e Siefert fino al repertorio galante di Spergher, Moretti, Morandi e Haydn, mostrando la capacità dell’organo di farsi vera orchestra.
Con la direzione artistica di Nicolò Sari e grazie alla collaborazione e sostegno tra Associazione Alessandro Marcello, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Fondazione di Venezia, Abbazia di San Giorgio Maggiore Ramo ETS, Scuola Grande di San Rocco, Asolo Musica, San Servolo srl, Conservatorio di Venezia, Città in Festa, e l’Avvocato Alessandro Favaretto Rubelli, il Festival Callido Nacchini viene promosso ad ingresso libero.
Venerdì 4 settembre, ore 21 – Luc Antonini (Francia) e Davide Pelissa (Italia) organo a quattro mani
Chiesa di San Rocco
Domenica 6 settembre ore, 17 – Manuel Tomadin (Italia) – organo
Chiesa di San Canciano
Venerdì 11 settembre, ore 21 – Winfried Lichtscheidel e Claudia Floris (Italia) organo e soprano (Germania)
Chiesa dell’Isola di San Servolo – Percorso guidato alla scoperta di San Servolo – Concerto e aperitivo in collaborazione con San Servolo Servizi Metropolitani e “Registri”
I Concerti del Vespro – Basilica di San Giorgio Maggiore
Sabato 5 settembre, ore 17 – Luc Antonini (Francia) e Davide Pelissa organo a quattro mani
Sabato 12 settembre, ore 17 – Winfried Lichtscheidel (Germania) e Claudia Floris (Italia) organo e soprano
Sabato 19 settembre, ore 17 – Tomasz Adam Nowak (Polonia) e Kseniia Sitnikova (Russia) organo e oboe
Sabato 26 settembre, ore 17 – Concerto in ricordo di Vittorio Cini Gian Vito Tannoia (Italia) – organo
XVI Festival Callido Nacchini: un settembre di Musica e Arte nelle chiese veneziane
Il Festival Callido Nacchini presenta al pubblico la programmazione di settembre: saranno ben 12 gli appuntamenti ad ingresso libero nelle chiese veneziane per i quali un ruolo centrale è riservato agli organi storici veneziani. Valorizzati per mano di interpreti di provenienza internazionale e giovani talenti, alcuni provenienti dal Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, tali strumenti, frutto dell’artigianato veneziano del XVIII secolo, daranno l’occasione al pubblico di scoprire il prezioso patrimonio delle chiese veneziane, grazie a introduzioni storico artistiche curate da esperti del settore. Un connubio unico tra musica, arte e scoperta che consentirà al pubblico, in alcune occasioni, di accedere a luoghi normalmente frequentati dai soli musicisti, come le preziose cantorie veneziane, così da poter ammirare e conoscere da vicino questo prezioso patrimonio.
Tre gli appuntamenti inaugurali: venerdì 4 settembre alle ore 21 nella Chiesa di San Trovaso, con l’organista francese Luc Antonini e il giovane Davide Pelissa, allievo della classe di organo del Conservatorio di Venezia. Il duo si esibirà, anche a quattro mani, sabato 5 settembre alle ore 17 nella Basilica di San Giorgio Maggiore. Domenica 6 settembre alle ore 17, all’organo Nacchini della Chiesa di San Rocco, sarà la volta di Manuel Tomadin, docente di organo al Conservatorio di Trieste.
A seguire, appuntamenti ogni venerdì (ore 21), sabato e domenica (ore 17) del mese di settembre, che coinvolgeranno ben 11 chiese di Venezia e isole, con l’atteso pomeriggio alla scoperta dell’Isola di San Servolo – concerto e aperitivo, domenica 13 settembre dalle 15.30 (ingresso libero con prenotazione a partire dal giorno 1 settembre) e il concerto “promenade” di domenica 27 settembre dalle 15.30, tra le chiese di San Zaccaria, San Giovanni in Bragora e San Martino, dove Musica e Arte saranno intervallate da una piacevole passeggiata per le calli veneziane.
Con la direzione artistica di Nicolò Sari e grazie alla collaborazione e sostegno tra Associazione Alessandro Marcello, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Fondazione di Venezia, Abbazia di San Giorgio Maggiore Ramo ETS, Scuola Grande di San Rocco, Asolo Musica, San Servolo srl, Conservatorio di Venezia, Città in Festa, e l’Avvocato Alessandro Favaretto Rubelli, il Festival Callido Nacchini viene promosso ad ingresso libero.
Domenica 7 giugno 2026, dalle ore 15.30, l’Isola di San Servolo a Venezia ospiterà un evento che intreccia arte, storia e musica. A partire dalle ore 15:30, il pubblico è invitato a un percorso guidato gratuito alla scoperta dell’isola: un luogo dal fascino magnetico dove si ripercorrerà la memoria della storia psichiatrica veneziana, culminando in un concerto all’organo Nacchini del 1745 e un aperitivo conviviale.
Il concerto sarà affidato all’organista Roberto Bonetto, affermato concertista e docente presso il Conservatorio di Verona, il quale proporrà un programma intitolato “Da San Marco alle Corti europee”, studiato per esaltare le caratteristiche timbriche del Nacchini e rendere omaggio alla grandezza di Venezia e alla sua influenza globale.
L’evento, proposto grazie alla collaborazione e sostegno della San Servolo srl, non è solo un concerto, ma un viaggio nel tempo e nello spirito. La narrazione del legame tra San Servolo, la cura dell’anima e la musica si fonderà con l’ascolto dal vivo, offrendo una prospettiva inedita sulla funzione sociale e terapeutica dell’arte e della musica. A conclusione del pomeriggio, i partecipanti potranno godere di un aperitivo nell’isola, momento di condivisione nella cornice suggestiva della laguna. Con la direzione artistica di Nicolò Sari e grazie alla collaborazione e sostegno tra Associazione Alessandro Marcello, Abbazia di San Giorgio Maggiore Ramo ETS, Scuola Grande di San Rocco, Fondazione di Venezia, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Asolo Musica, San Servolo srl, Conservatorio di Venezia, Città in Festa, Ufficio per la Pastorale della Cultura e del Turismo del Patriarcato di Venezia e l’Avvocato Alessandro Favaretto Rubelli, il Festival Callido Nacchini viene promosso ad ingresso libero.
Un doppio appuntamento nel fine settimana, promosso dall’Associazione Alessandro Marcello a Venezia: sabato 30 maggio alle ore 17, nella Basilica di San Giorgio Maggiore, il concerto vedrà protagonisti gli studenti Erasmus provenienti dai Conservatori di Aarhus (Danimarca), Lubiana (Slovenia) e Vicenza (Italia): un appuntamento che rappresenta il coronamento di un importante progetto di internazionalizzazione che si è tradotto in un percorso di studi intensivo, dedicato al repertorio organistico italiano rinascimentale e barocco. Attraverso il confronto diretto con la scuola organaria veneziana e i suoi strumenti storici unici, questi giovani musicisti hanno potuto conoscere e sperimentare prassi esecutive, crescere musicalmente e professionalmente grazie a uno scambio culturale che lascerà certamente un’impronta duratura.
Domenica 31 maggio, sempre alle ore 17, nella Chiesa di San Rocco, il testimone passerà a Giulia Biagetti, organista titolare della Cattedrale di Lucca e figura di spicco nel panorama internazionale. Il programma, intitolato “Tra ‘700 e ‘800”, proporrà un viaggio affascinante tra musiche inedite e poco conosciute della tradizione lucchese e toscana. Il pubblico potrà ascoltare opere di autori quali Aresti, Gambogi, Tomeoni e Valerj. L’interpretazione della Biagetti, frutto di una carriera spesa tra i festival più prestigiosi d’Europa e del Nord America, restituirà valore a un patrimonio storico di inestimabile bellezza. Con la direzione artistica di Nicolò Sari e grazie alla collaborazione e sostegno tra Associazione Alessandro Marcello, Abbazia di San Giorgio Maggiore Ramo ETS, Scuola Grande di San Rocco, Fondazione di Venezia, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Asolo Musica, San Servolo srl, Conservatorio di Venezia, Città in Festa, Ufficio per la Pastorale della Cultura e del Turismo del Patriarcato di Venezia e l’Avvocato Alessandro Favaretto Rubelli, il Festival Callido Nacchini viene promosso ad ingresso libero.
Venezia si prepara a vivere una serata di straordinaria solennità musicale. Martedì 26 maggio 2026, alle ore 21:00, la Basilica dei Frari farà da cornice a un evento concertistico d’eccezione, interamente dedicato al genio di Georg Friedrich Händel. Protagonisti della serata saranno il Coro e l’Orchestra Barocca Andrea Palladio, sotto la guida del maestro Enrico Zanovello.
Il cuore del programma è rappresentato dai celebri Coronation Anthems (Inni d’incoronazione), opere monumentali che dal 1727, anno dell’incoronazione di Giorgio II, accompagnano ufficialmente l’ascesa al trono di ogni sovrano del Regno Unito, incluso l’attuale Re Carlo III. Tra questi spicca l’iconico Zadok the Priest, simbolo di maestosità e potenza celebrativa.
La serata offrirà anche rarità e capolavori strumentali: la rara esecuzione dell’”Anthem on the Peace”, scritto nel 1749 per celebrare la pace di Aquisgrana, l’Ouverture “Arrival of the Queen of Sheba” e la celebre Suite n. 2 in Re Maggiore da “Water Music”, con i suoi ritmi di danza e i richiami di corni e trombe.
L’ensemble Andrea Palladio, fondato a Vicenza nel 1989, è oggi una realtà di rilievo internazionale, nota per il rigore filologico e l’originalità del repertorio, con oltre 20 incisioni discografiche all’attivo e collaborazioni prestigiose. La loro profonda conoscenza dell’opera sacra di Händel, di cui hanno inciso l’integrale, garantisce un’esecuzione che unisce ricerca storica e autentica libertà espressiva. Con la direzione artistica di Nicolò Sari e grazie alla collaborazione e sostegno tra Associazione Alessandro Marcello, Abbazia di San Giorgio Maggiore Ramo ETS, Scuola Grande di San Rocco, Fondazione di Venezia, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Asolo Musica, San Servolo srl, Conservatorio di Venezia, Città in Festa, Ufficio per la Pastorale della Cultura e del Turismo del Patriarcato di Venezia e l’Avvocato Alessandro Favaretto Rubelli, il Festival Callido Nacchini viene promosso ad ingresso libero.
Venezia si prepara a ospitare due appuntamenti da non perdere, sabato 23 maggio nella Basilica di San Giorgio Maggiore e domenica 24 maggio nella Chiesa di San Rocco, alle ore 17, nell’ambito della programmazione del Festival Callido Nacchini, giunto alla sedicesima edizione e promosso dall’Associazione Alessandro Marcello.
A San Giorgio Maggiore, l’organista Andrea Trovato proporrà un programma intitolato “L’Arte del Suono Sacro: Toccate, Sonate e Offertori”: Il concerto passerà in rassegna la varietà dei linguaggi organistici tra il XVII e il XVIII secolo. Dalle pagine liturgiche di Feroci, Zipoli e Tomeoni, si passerà all’evoluzione verso lo stile galante di Galuppi e Valeri, fino al respiro europeo dei Voluntary di Haendel.
Nella Chiesa di San Rocco il concerto “Ad Vesperas”, proposto dal Gruppo vocale “Gocce d’Armonia” di Marostica, premiato in numerosi concorsi nazionali e diretto da Marta Frigo, e dall’organista Gianandrea Pauletta, premiato in importanti concorsi internazionali come il “Bruckner” di Linz e il “C. Franck” di Caldaro. Il programma si ispira alla struttura liturgica del Vespro, la preghiera del tramonto, attraverso una stratificazione secolare di autori. Il pubblico sarà accompagnato in un percorso di raccoglimento tra le note di Frescobaldi, Palestrina, Schütz e Gabrieli, alternando momenti per organo solo a composizioni polifoniche di rara bellezza.
Con la direzione artistica di Nicolò Sari e grazie alla collaborazione e sostegno tra Associazione Alessandro Marcello, Abbazia di San Giorgio Maggiore Ramo ETS, Scuola Grande di San Rocco, Fondazione di Venezia, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Asolo Musica, San Servolo srl, Conservatorio di Venezia, Città in Festa, Ufficio per la Pastorale della Cultura e del Turismo del Patriarcato di Venezia e l’Avvocato Alessandro Favaretto Rubelli, il Festival Callido Nacchini viene promosso ad ingresso libero.
I Concerti del Vespro – Basilica di San Giorgio Maggiore
Sabato 3 maggio, ore 17 – “In Cymbali et Organo” Silvano Rodi e Sonia Borella (Italia) – organo e percussioni
Sabato 10 maggio ore 17 – Christoph Hauser (Germania) e Cristina Ferrajoli (Italia) organo e soprano
Sabato 17 maggio ore 17 – Vladimir Kopec (Slovacchia) – organo
Sabato 24 maggio ore 17 – Karol Hilla (Polonia) – organo
Sabato 31 maggio ore 17 – Ensemble vocale della Cappella Musicale del Santo – Organista: Massimo Dal Prà – Direttore Valerio Casarin
Festival Nacchini – Chiesa di San Rocco
Domenica 4 maggio ore 17 – “In Cymbali et Organo” – Silvano Rodi e Sonia Borella (Italia) – organo e percussioni
Domenica 11 maggio ore 17 – Christoph Hauser (Germania) e Cristina Ferrajoli (Italia) – organo e soprano
Domenica 18 maggio ore 17 – Giovani Voci Bassano Direttore: Cinzia Zanon – Organista: Vladimir Kopec (Slovacchia)
Domenica 25 maggio ore 17 – Karol Hilla (Polonia) – organo
Domenica 1 giugno ore 17 – Luca Gorla e Silvia Vavassori (Italia) – organo e mezzosoprano
Prima di ogni concerto, dalle 16.30, visita guidata alla grande cantoria settecentesca e all’organo Nacchini. Prenotazione obbligatoria via mail: callidoavenezia@gmail.comBefore each concert, from 4:30 on, guided visits to the 18° century organ loft and to the Nacchini organ will be available. Bookings are required, via email, at callidoavenezia@gmail.com
Al via il XV Festival Callido Nacchini: dal 3 maggio tra San Giorgio Maggiore e a San Rocco
Prende il via, sabato 3 e domenica 4 maggio 2025, alle ore 17, rispettivamente nella Basilica di San Giorgio Maggiore e nella Chiesa di San Rocco a Venezia, la quindicesima edizione del “Festival Callido Nacchini”. “In Cymbali et organo”, duo formato dall’organista Silvano Rodi e dalla percussionista Sonia Borella, sarà il protagonista dei primi appuntamenti della nuova stagione.
Il Festival Callido Nacchini, per la direzione artistica di Nicolò Sari, è organizzato dall’Associazione Alessandro Marcello, assieme alla Fondazione di Venezia, Fondazione Archivio Vittorio Cini e Asolo Musica (progetto Cantantibus Organis – Circuito Organistico Regionale), fa parte del progetto del Comune di Venezia “Le Città in Festa” ed è realizzato in collaborazione con il Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia. e con il supporto dell’Avvocato Alessandro Favaretto Rubelli. Nella Basilica di San Giorgio Maggiore, nell’ambito delle iniziative culturali promosse dall’Abbazia di San Giorgio Maggiore Benedicti Claustra Onlus (ramo no profit della comunità monastica benedettina) si terrà una nuova edizione dei “Concerti del Vespro”, volta alla valorizzazione dell’organo Nacchini del 1750. Assieme alla Scuola Grande di San Rocco, il “Festival Nacchini” darà la possibilità di ascoltare le sonorità del prezioso organo della chiesa, risalente al 1743 e visitare l’imponente cantoria settecentesca (prenotazione obbligatoria alla mail callidoavenezia@gmail.com)
La programmazione vedrà, in diversi periodi dell’anno, concerti ad ingresso libero in numerose chiese e basiliche veneziane, con la presenza di musicisti di provenienza internazionale, i quali si alterneranno alle tastiere dei preziosi organi settecenteschi veneziani assieme a giovani promesse del panorama musicale. Ai concerti si affiancheranno, in molte occasioni, visite guidate alle cantorie, agli organi e alle chiese, con particolare attenzione a proposte che condurranno il pubblico a percorrere itinerari di scoperta inconsueti.
Dopo i concerti inaugurali la programmazione prosegue, sabato 10 maggio a San Giorgio e domenica 11 maggio a San Rocco, alle ore 17, con l’organista Christoph Hauser e il soprano Cristina Ferrajoli, i quali proporranno un programma dedicato alle affinità stilistiche tra Italia e Germania nel Rinascimento e Barocco, con alcuni omaggi a compositori attivi a Venezia. Sabato 17 e domenica 18 maggio, sempre a San Giorgio e a San Rocco, con l’organista slovacco Vladimir Kopec e il coro “Giovani Voci Bassano”, diretto da Cinzia Zanon, con un omaggio mariano. Sabato 24 e domenica 25 maggio l’organista polacco Karol Hilla proporrà un viaggio tra epoche e stili, dal nord al sud Europa. La programmazione primaverile del Festival Callido Nacchini si conclude sabato 31 maggio, a San Giorgio Maggiore, con l’Ensemble vocale della Cappella Musicale del Santo di Padova e domenica 1 giugno a San Rocco, con il giovane ma già affermato organista Luca Gorla e il mezzosoprano Silvia Vavassori.