Categoria: 2026

  • XVI Festival Callido Nacchini – Maggio 2026

    XVI Festival Callido Nacchini – Maggio 2026

    Basilica di San Giorgio Maggiore, Venezia
    Concerti del Vespro

    • sabato 2 maggio, ore 17 – Stanislav Šurin (Slovacchia) e Minyoung Park (Corea del Sud) organo e soprano
    • sabato 9 maggio, ore 17 – Paolo Bougeat e Caroline Voyat (Italia) organo e mezzosoprano
    • sabato 16 maggio, ore 17 – Heinz – Peter e Barbara Kortmann (Germania) – organo e flauto
    • sabato 23 maggio, ore 17 – Andrea Trovato (Italia) – organo
    • sabato 30 maggio, ore 17 – Giovani talenti d’Europa: concerto degli studenti Erasmus dai Conservatori di Aarhus, Lubiana e Vicenza guidati dal prof. Matteo Venturini

    Chiesa di San Rocco
    Festival Nacchini

    • domenica 3 maggio, ore 17 – Stanislav Šurin (Slovacchia) e Minyoung Park Corea del Sud) organo e soprano
    • domenica 10 maggio, ore 17 – Paolo Bougeat e Caroline Voyat (Italia) organo e mezzosoprano
    • domenica 17 maggio, ore 17 – Heinz – Peter e Barbara Kortmann (Germania) – organo e flauto.
      Interventi storico artistici a cura della dott.ssa Ester Brunet
    • domenica 24 maggio, ore 17 – Coro Gocce d’armonia e Gianandrea Pauletta (Italia) – organo

    Basilica dei Frari

    • martedì 26 maggio, ore 21 – Georg Friedrich Händel: Coronation Anthems Coro e Orchestra Barocca Andrea Palladio. Direttore: Enrico Zanovello
      Concerto a ingresso libero previa prenotazione

    Chiesa dell’Isola di San Servolo

    • domenica 7 giugno, ore 15.30 – Percorso guidato alla scoperta di San Servolo – Concerto e aperitivo in collaborazione con San Servolo Servizi Metropolitani e “Registri”
      Roberto Bonetto (Italia) – organo
      Evento a ingresso libero previa prenotazione

    Prende il via a Venezia, sabato 2 maggio nella Basilica di San Giorgio Maggiore e domenica 3 maggio nella Chiesa di San Rocco, alle ore 17, la sedicesima edizione del “Festival Callido Nacchini”, che propone a Venezia 28 concerti a ingresso libero, da maggio a dicembre.
    Frutto della collaborazione e sostegno tra Associazione Alessandro Marcello, Abbazia di San Giorgio Maggiore Ramo ETS, Scuola Grande di San Rocco, Fondazione di Venezia, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Asolo Musica, San Servolo srl, Conservatorio di Venezia, Città in Festa, con la presidenza dell’avvocato Alessandro Favaretto Rubelli e la direzione artistica di Nicolò Sari, il festival guida il pubblico in un itinerario di scoperta del patrimonio artistico, organario e musicale delle chiese veneziane. Una programmazione che si sviluppa in maniera articolata che mira a coinvolgere e incuriosire un pubblico sempre più vario: si ha modo di ascoltare la voce degli organi storici veneziani, per mano di rinomati concertisti di provenienza internazionale e giovani promesse del panorama musicale, ma anche di conoscere, nella dimensione artistico – spirituale, alcune delle opere d’arte sacra custodite nelle chiese veneziane, grazie alla collaborazione dell’Ufficio per la Pastorale della Cultura e del Turismo del Patriarcato di Venezia.
    La programmazione primaverile si articola nella rassegna “I Concerti del Vespro”, realizzata in collaborazione con l’Abbazia di San Giorgio Maggiore Ramo ETS, tutti i sabati di maggio, nella Basilica di San Giorgio Maggiore e nel “Festival Nacchini”, in collaborazione con la Scuola Grande di San Rocco, tutte le domeniche di maggio, nella Chiesa di San Rocco, alle ore 17.Si aggiungono 2 appuntamenti speciali per i quali è richiesta la prenotazione: martedì 26 maggio alle ore 21 nella Basilica dei Frari, il Coro e Orchestra “Andrea Palladio”, diretti dal maestro Enrico Zanovello propongono i Coronation Anthems di Handel, e domenica 7 giugno, a partire dalle 15.30, nell’Isola di San Servolo, con visita guidata, concerto e aperitivo, in collaborazione con San Servolo srl.L’inaugurazione di sabato 2 e domenica 3 maggio sarà affidata all’organista slovacco Stanislav Šurin e al soprano Minyoung Park, proveniente dalla Corea del Sud e allieva del Conservatorio di Venezia, con un programma che segna un viaggio musicale che dalle sponde del Mediterraneo risale fino alle terre slave. I successivi appuntamenti vedono protagonisti musicisti di varia provenienza che si esibiscono come solisti e in diverse formazioni. È previsto un coinvolgimento attivo del pubblico, che può partecipare alle visite guidate gratuite, prima dei concerti, alla monumentale cantoria settecentesca della Chiesa di San Rocco, luogo solitamente inaccessibile ma che è aperto al pubblico per l’occasione, previa prenotazione. Il concerto di sabato 30 maggio nella Basilica di San Giorgio Maggiore vede protagonista un nutrito gruppo di giovani organisti in Erasmus, provenienti da vari Conservatori europei, riuniti per un intenso progetto di internazionalizzazione dedicato allo studio del repertorio organistico italiano rinascimentale e barocco che, a Venezia, trae linfa vitale dal confronto diretto con la locale scuola organaria.L’ingresso ai concerti è libero.