Categoria: 2026

  • XVI Festival Callido Nacchini – concerti inaugurali del 4, 5, 6 settembre

    XVI Festival Callido Nacchini – concerti inaugurali del 4, 5, 6 settembre

    Tre gli appuntamenti inaugurali del Settembre del Festival Callido Nacchini: venerdì 4 settembre alle ore 21 nella Chiesa di San Trovaso, con l’organista francese Luc Antonini e il giovane Davide Pelissa, allievo della classe di organo del Conservatorio di Venezia. Il duo si esibirà, anche a quattro mani, sabato 5 settembre alle ore 17 nella Basilica di San Giorgio Maggiore. Domenica 6 settembre alle ore 17, all’organo Nacchini della Chiesa di San Rocco, sarà la volta di Manuel Tomadin, docente di organo al Conservatorio di Trieste.

    I tre concerti propongono un affascinante viaggio tra devozione, rigore e lirismo. Il primo appuntamento a San Trovaso esplora il Barocco con la Suite di Clérambault, la Ciaccona di Buxtehude e una selezione di corali della Klavierübung di Bach, per concludersi con l’operistica Sinfonia Marziale di Morandi. Il secondo programma, nella Basilica di San Giorgio Maggiore approfondisce la scuola italiana e nordica accostando la Messa di Frescobaldi alla Toccata di Kerll, i contrappunti dei Duetti e del Clavicembalo ben temperato di Bach, ritornando infine al melodramma di Morandi. L’ultimo concerto a San Rocco spazia dal Rinascimento al Classicismo: dalle tensioni di Michelangelo Rossi e Siefert fino al repertorio galante di Spergher, Moretti, Morandi e Haydn, mostrando la capacità dell’organo di farsi vera orchestra.

    Con la direzione artistica di Nicolò Sari e grazie alla collaborazione e sostegno tra Associazione Alessandro Marcello, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Fondazione di Venezia, Abbazia di San Giorgio Maggiore Ramo ETS, Scuola Grande di San Rocco, Asolo Musica, San Servolo srl, Conservatorio di Venezia, Città in Festa, e l’Avvocato Alessandro Favaretto Rubelli, il Festival Callido Nacchini viene promosso ad ingresso libero.

  • XVI Festival Callido Nacchini – Settembre 2026

    XVI Festival Callido Nacchini – Settembre 2026

    Chiesa di San Trovaso         

    Venerdì 4 settembre, ore 21 – Luc Antonini (Francia) e Davide Pelissa (Italia)  organo a quattro mani


    Chiesa di San Rocco

    Domenica 6 settembre ore, 17 – Manuel Tomadin (Italia) – organo


    Chiesa di San Canciano

    Venerdì 11 settembre, ore 21 – Winfried Lichtscheidel e Claudia Floris (Italia) organo e soprano (Germania)


    Chiesa dell’Isola di San Servolo – Percorso guidato alla scoperta di San Servolo – Concerto e aperitivo in collaborazione con San Servolo Servizi Metropolitani e “Registri”

    Prenotazione richiesta: https://www.eventbrite.it/e/percorso-guidato-alla-scoperta-di-san-servolo-concerto-e-aperitivo-tickets-1991890765901?aff=oddtdtcreator

    Domenica 13 settembre, ore 15.30  – Vladimir Kopec (Slovacchia) – organo


    Chiesa dei Carmini

    Venerdì 18 settembre, ore 21 – Tomasz Adam Nowak (Polonia) e Kseniia Sitnikova (Russia) organo e oboe


    Chiesa dei San Cassiano

    Domenica 20 settembre, ore 17 – Ugo Spanu (Italia) – organo – Prof.ssa Ester Brunet – interventi storico artistici


    Chiesa dei Santi Apostoli     

    Venerdì 25 settembre, ore 21 – Martin Rabensteiner (Svizzera) – organo


    Chiese di San Zaccaria, San Giovanni in Bragora e San Martino 

    Domenica 27 settembre, ore 15.30 – Concerto Promenade – Luca Poppi – organo – Prof. Paolo Pistellato – interventi storico artistici


    I Concerti del Vespro – Basilica di San Giorgio Maggiore

    Sabato 5 settembre, ore 17 – Luc Antonini (Francia) e Davide Pelissa organo a quattro mani

    Sabato 12 settembre, ore 17 – Winfried Lichtscheidel (Germania) e Claudia Floris (Italia) organo e soprano

    Sabato 19 settembre, ore 17 – Tomasz Adam Nowak (Polonia) e Kseniia Sitnikova (Russia) organo e oboe 

    Sabato 26 settembre, ore 17 – Concerto in ricordo di Vittorio Cini Gian Vito Tannoia (Italia) – organo


    XVI Festival Callido Nacchini: un settembre di Musica e Arte nelle chiese veneziane

    Il Festival Callido Nacchini presenta al pubblico la programmazione di settembre: saranno ben 12 gli appuntamenti ad ingresso libero nelle chiese veneziane per i quali un ruolo centrale è riservato agli organi storici veneziani. Valorizzati per mano di interpreti di provenienza internazionale e giovani talenti, alcuni provenienti dal Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, tali strumenti, frutto dell’artigianato veneziano del XVIII secolo, daranno l’occasione al pubblico di scoprire il prezioso patrimonio delle chiese veneziane, grazie a introduzioni storico artistiche curate da esperti del settore. Un connubio unico tra musica, arte e scoperta che consentirà al pubblico, in alcune occasioni, di accedere a luoghi normalmente frequentati dai soli musicisti, come le preziose cantorie veneziane, così da poter ammirare e conoscere da vicino questo prezioso patrimonio.

    Tre gli appuntamenti inaugurali: venerdì 4 settembre alle ore 21 nella Chiesa di San Trovaso, con l’organista francese Luc Antonini e il giovane Davide Pelissa, allievo della classe di organo del Conservatorio di Venezia. Il duo si esibirà, anche a quattro mani, sabato 5 settembre alle ore 17 nella Basilica di San Giorgio MaggioreDomenica 6 settembre alle ore 17, all’organo Nacchini della Chiesa di San Rocco, sarà la volta di Manuel Tomadin, docente di organo al Conservatorio di Trieste.

    A seguire, appuntamenti ogni venerdì (ore 21), sabato e domenica (ore 17) del mese di settembre, che coinvolgeranno ben 11 chiese di Venezia e isole, con l’atteso pomeriggio alla scoperta dell’Isola di San Servolo – concerto e aperitivo, domenica 13 settembre dalle 15.30 (ingresso libero con prenotazione a partire dal giorno 1 settembre) e il concerto “promenade” di domenica 27 settembre dalle 15.30, tra le chiese di San Zaccaria, San Giovanni in Bragora e San Martino, dove Musica e Arte saranno intervallate da una piacevole passeggiata per le calli veneziane.  

    Con la direzione artistica di Nicolò Sari e grazie alla collaborazione e sostegno tra Associazione Alessandro Marcello, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Fondazione di Venezia, Abbazia di San Giorgio Maggiore Ramo ETS, Scuola Grande di San Rocco, Asolo Musica, San Servolo srl, Conservatorio di Venezia, Città in Festa, e l’Avvocato Alessandro Favaretto Rubelli, il Festival Callido Nacchini viene promosso ad ingresso libero.

  • Festival Callido Nacchini: l’Isola di San Servolo svela i suoi tesori, tra storia psichiatrica e le note del Nacchini

    Festival Callido Nacchini: l’Isola di San Servolo svela i suoi tesori, tra storia psichiatrica e le note del Nacchini

    Domenica 7 giugno 2026, dalle ore 15.30, l’Isola di San Servolo a Venezia ospiterà un evento che intreccia arte, storia e musica. A partire dalle ore 15:30, il pubblico è invitato a un percorso guidato gratuito alla scoperta dell’isola: un luogo dal fascino magnetico dove si ripercorrerà la memoria della storia psichiatrica veneziana, culminando in un concerto all’organo Nacchini del 1745 e un aperitivo conviviale.

    Il concerto sarà affidato all’organista Roberto Bonetto, affermato concertista e docente presso il Conservatorio di Verona, il quale proporrà un programma intitolato “Da San Marco alle Corti europee”, studiato per esaltare le caratteristiche timbriche del Nacchini e rendere omaggio alla grandezza di Venezia e alla sua influenza globale.

    L’evento, proposto grazie alla collaborazione e sostegno della San Servolo srl, non è solo un concerto, ma un viaggio nel tempo e nello spirito. La narrazione del legame tra San Servolo, la cura dell’anima e la musica si fonderà con l’ascolto dal vivo, offrendo una prospettiva inedita sulla funzione sociale e terapeutica dell’arte e della musica. A conclusione del pomeriggio, i partecipanti potranno godere di un aperitivo nell’isola, momento di condivisione nella cornice suggestiva della laguna. Con la direzione artistica di Nicolò Sari e grazie alla collaborazione e sostegno tra Associazione Alessandro Marcello, Abbazia di San Giorgio Maggiore Ramo ETS, Scuola Grande di San Rocco, Fondazione di Venezia, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Asolo Musica, San Servolo srl, Conservatorio di Venezia, Città in Festa, Ufficio per la Pastorale della Cultura e del Turismo del Patriarcato di Venezia e l’Avvocato Alessandro Favaretto Rubelli, il Festival Callido Nacchini viene promosso ad ingresso libero.

  • Giovani talenti d’Europa al Festival Callido Nacchini

    Giovani talenti d’Europa al Festival Callido Nacchini

    Un doppio appuntamento nel fine settimana, promosso dall’Associazione Alessandro Marcello a Venezia: sabato 30 maggio alle ore 17, nella Basilica di San Giorgio Maggiore, il concerto vedrà protagonisti gli studenti Erasmus provenienti dai Conservatori di Aarhus (Danimarca), Lubiana (Slovenia) e Vicenza (Italia): un appuntamento che rappresenta il coronamento di un importante progetto di internazionalizzazione che si è tradotto in un percorso di studi intensivo, dedicato al repertorio organistico italiano rinascimentale e barocco. Attraverso il confronto diretto con la scuola organaria veneziana e i suoi strumenti storici unici, questi giovani musicisti hanno potuto conoscere e sperimentare prassi esecutive, crescere musicalmente e professionalmente grazie a uno scambio culturale che lascerà certamente un’impronta duratura.

    Domenica 31 maggio, sempre alle ore 17, nella Chiesa di San Rocco, il testimone passerà a Giulia Biagetti, organista titolare della Cattedrale di Lucca e figura di spicco nel panorama internazionale. Il programma, intitolato “Tra ‘700 e ‘800”, proporrà un viaggio affascinante tra musiche inedite e poco conosciute della tradizione lucchese e toscana. Il pubblico potrà ascoltare opere di autori quali Aresti, Gambogi, Tomeoni e Valerj. L’interpretazione della Biagetti, frutto di una carriera spesa tra i festival più prestigiosi d’Europa e del Nord America, restituirà valore a un patrimonio storico di inestimabile bellezza. Con la direzione artistica di Nicolò Sari e grazie alla collaborazione e sostegno tra Associazione Alessandro Marcello, Abbazia di San Giorgio Maggiore Ramo ETS, Scuola Grande di San Rocco, Fondazione di Venezia, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Asolo Musica, San Servolo srl, Conservatorio di Venezia, Città in Festa, Ufficio per la Pastorale della Cultura e del Turismo del Patriarcato di Venezia e l’Avvocato Alessandro Favaretto Rubelli, il Festival Callido Nacchini viene promosso ad ingresso libero.

  • Festival Callido Nacchini: i Coronation Anthems di Händel nella Basilica dei Frari

    Festival Callido Nacchini: i Coronation Anthems di Händel nella Basilica dei Frari

    Venezia si prepara a vivere una serata di straordinaria solennità musicale. Martedì 26 maggio 2026, alle ore 21:00, la Basilica dei Frari farà da cornice a un evento concertistico d’eccezione, interamente dedicato al genio di Georg Friedrich Händel. Protagonisti della serata saranno il Coro e l’Orchestra Barocca Andrea Palladio, sotto la guida del maestro Enrico Zanovello.

    Il cuore del programma è rappresentato dai celebri Coronation Anthems (Inni d’incoronazione), opere monumentali che dal 1727, anno dell’incoronazione di Giorgio II, accompagnano ufficialmente l’ascesa al trono di ogni sovrano del Regno Unito, incluso l’attuale Re Carlo III. Tra questi spicca l’iconico Zadok the Priest, simbolo di maestosità e potenza celebrativa.

    La serata offrirà anche rarità e capolavori strumentali: la rara esecuzione dell’”Anthem on the Peace”, scritto nel 1749 per celebrare la pace di Aquisgrana, l’Ouverture “Arrival of the Queen of Sheba” e la celebre Suite n. 2 in Re Maggiore da “Water Music”, con i suoi ritmi di danza e i richiami di corni e trombe.

    L’ensemble Andrea Palladio, fondato a Vicenza nel 1989, è oggi una realtà di rilievo internazionale, nota per il rigore filologico e l’originalità del repertorio, con oltre 20 incisioni discografiche all’attivo e collaborazioni prestigiose. La loro profonda conoscenza dell’opera sacra di Händel, di cui hanno inciso l’integrale, garantisce un’esecuzione che unisce ricerca storica e autentica libertà espressiva. Con la direzione artistica di Nicolò Sari e grazie alla collaborazione e sostegno tra Associazione Alessandro Marcello, Abbazia di San Giorgio Maggiore Ramo ETS, Scuola Grande di San Rocco, Fondazione di Venezia, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Asolo Musica, San Servolo srl, Conservatorio di Venezia, Città in Festa, Ufficio per la Pastorale della Cultura e del Turismo del Patriarcato di Venezia e l’Avvocato Alessandro Favaretto Rubelli, il Festival Callido Nacchini viene promosso ad ingresso libero.

  • Festival Callido Nacchini: l’arte del Suono Sacro

    Festival Callido Nacchini: l’arte del Suono Sacro

    Venezia si prepara a ospitare due appuntamenti da non perdere, sabato 23 maggio nella Basilica di San Giorgio Maggiore e domenica 24 maggio nella Chiesa di San Rocco, alle ore 17, nell’ambito della programmazione del Festival Callido Nacchini, giunto alla sedicesima edizione e promosso dall’Associazione Alessandro Marcello. 

    A San Giorgio Maggiore, l’organista Andrea Trovato proporrà un programma intitolato “L’Arte del Suono Sacro: Toccate, Sonate e Offertori”: Il concerto passerà in rassegna la varietà dei linguaggi organistici tra il XVII e il XVIII secolo. Dalle pagine liturgiche di Feroci, Zipoli e Tomeoni, si passerà all’evoluzione verso lo stile galante di Galuppi e Valeri, fino al respiro europeo dei Voluntary di Haendel.

    Nella Chiesa di San Rocco il concerto “Ad Vesperas”, proposto dal Gruppo vocale “Gocce d’Armonia” di Marostica, premiato in numerosi concorsi nazionali e diretto da Marta Frigo, e dall’organista Gianandrea Pauletta, premiato in importanti concorsi internazionali come il “Bruckner” di Linz e il “C. Franck” di Caldaro. Il programma si ispira alla struttura liturgica del Vespro, la preghiera del tramonto, attraverso una stratificazione secolare di autori. Il pubblico sarà accompagnato in un percorso di raccoglimento tra le note di Frescobaldi, Palestrina, Schütz e Gabrieli, alternando momenti per organo solo a composizioni polifoniche di rara bellezza.

    Con la direzione artistica di Nicolò Sari e grazie alla collaborazione e sostegno tra Associazione Alessandro Marcello, Abbazia di San Giorgio Maggiore Ramo ETS, Scuola Grande di San Rocco, Fondazione di Venezia, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Asolo Musica, San Servolo srl, Conservatorio di Venezia, Città in Festa, Ufficio per la Pastorale della Cultura e del Turismo del Patriarcato di Venezia e l’Avvocato Alessandro Favaretto Rubelli, il Festival Callido Nacchini viene promosso ad ingresso libero.

  • L’estro e la struttura

    L’estro e la struttura

    Nell’ambito del XVI Festival Callido Nacchini, sabato 16 maggio nella Basilica di San Giorgio Maggiore e domenica 17 maggio 2026 nella Chiesa di San Rocco, alle ore 17:00, Venezia ospiterà due concerti che vedranno protagonista il celebre duo tedesco formato da Barbara Kortmann (flauto traverso) e Heinz-Peter Kortmann (organo). Cuore pulsante di entrambi i programmi sarà l’esecuzione di due opere, recentemente attribuite a Johann Sebastian Bach. Grazie alle ricerche di Peter Wollny, direttore dell’Archivio Bach di Lipsia, composizioni come la Ciaccona e Fuga in re minore BWV 1178 (eseguita sabato 16 maggio a San Giorgio Maggiore) e la Ciaccona in sol minore BWV 1179 (eseguita domenica 17 maggio a San Rocco) sono state ufficialmente riconosciute come nate dalla penna del celebre compositore ed eseguite in questa occasione a Venezia. Una proposta musicale ma anche artistica e spirituale, quella offerta dal Festival Callido Nacchini: in occasione del concerto di domenica 17 maggio sarà previsto un intervento storico artistico a cura della dott.ssa Ester Brunet, storica dell’arte e ricercatrice veneziana, specializzata nell’iconografia cristiana e nel prezioso patrimonio artistico e archivistico della Diocesi di Venezia.

    Con la direzione artistica di Nicolò Sari e grazie alla collaborazione e sostegno tra Associazione Alessandro Marcello, Abbazia di San Giorgio Maggiore Ramo ETS, Scuola Grande di San Rocco, Fondazione di Venezia, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Asolo Musica, San Servolo srl, Conservatorio di Venezia, Città in Festa, Ufficio per la Pastorale della Cultura e del Turismo del Patriarcato di Venezia e l’Avvocato Alessandro Favaretto Rubelli, il Festival Callido Nacchini viene promosso ad ingresso libero. E’ prevista la possibilità di visita gratuita della monumentale cantoria settecentesca della Chiesa di San Rocco.

  • Contrappunto e Cantabilità, tra Sonate, Toccate e Variazioni

    Contrappunto e Cantabilità, tra Sonate, Toccate e Variazioni

    Doppio appuntamento offerto dal Festival Callido Nacchini per il fine settimana: l’organista e compositore Paolo Bougeat e il mezzosoprano Caroline Voyat, allieva del Conservatorio di Venezia, in concerto nella Basilica di San Giorgio Maggiore sabato 9 maggio e nella Chiesa di San Rocco domenica 10 maggio, alle ore 17. 

    Il primo incontro, nella Basilica di San Giorgio Maggiore, esplora l’arte del contrappunto, sviluppata con maestria da compositori quali Händel e Bach. Il programma mette in luce il profondo legame tra la scuola tedesca e quella italiana: Bach stesso rese omaggio alla Serenissima trascrivendo il celebre concerto in re minore del veneziano Alessandro Marcello. Il programma culminerà con il toccante Salve Regina di Pergolesi, dove la voce avvolge il testo sacro, e si concluderà con il brillante finale in stile operistico di Niccolò Moretti. 

    A San Rocco, domenica 10 maggio alle 17, un omaggio alla freschezza e all’incisività della musica del XVIII secolo: il repertorio spazierà da Bernardo Pasquini a Fischer, celebrando quella vocazione cantabile che ha precorso la grande opera ottocentesca. 
    Con la direzione artistica di Nicolò Sari e grazie alla collaborazione e sostegno tra Associazione Alessandro Marcello, Abbazia di San Giorgio Maggiore Ramo ETS, Scuola Grande di San Rocco, Fondazione di Venezia, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Asolo Musica, San Servolo srl, Conservatorio di Venezia, Città in Festa, Ufficio per la Pastorale della Cultura e del Turismo del Patriarcato di Venezia e l’Avvocato Alessandro Favaretto Rubelli, il Festival Callido Nacchini viene promosso ad ingresso libero. E’ prevista la possibilità di visita gratuita della monumentale cantoria settecentesca della Chiesa di San Rocco.

  • Inaugurazione XVI edizione

    Inaugurazione XVI edizione

    Il Festival Callido Nacchini inaugura la XVI edizione: eredità vive tra Arte e Musica

    I Concerti del Vespro – Basilica di San Giorgio Maggiore
    Sabato 2 maggio 2026, ore 17.00

    Festival Nacchini – Chiesa di San Rocco
    Domenica 3 maggio, ore 17.00

    Stanislav Šurin (Slovacchia) e Minyoung Park (Corea del Sud) organo e soprano

    L’inaugurazione del Festival, sabato 2 e domenica 3 maggio, è affidata all’organista slovacco Stanislav Šurin e al soprano Minyoung Park, proveniente dalla Corea del Sud e allieva del Conservatorio di Venezia, con un programma che segna un viaggio musicale che dalle sponde del Mediterraneo risale fino alle terre slave.

    È previsto un coinvolgimento attivo del pubblico, che può partecipare alle visite guidate gratuite, prima dei concerti, alla monumentale cantoria settecentesca della Chiesa di San Rocco, luogo solitamente inaccessibile ma che è aperto al pubblico per l’occasione, previa prenotazione.

    Con la direzione artistica di Nicolò Sari e grazie alla collaborazione e sostegno tra Associazione Alessandro Marcello, Scuola Grande di San Rocco, Fondazione di VeneziaFondazione Archivio Vittorio Cini, Asolo MusicaConservatorio di Venezia, Le Città in FestaUfficio per la Pastorale della Cultura e del Turismo del Patriarcato di Venezia e l’Avvocato Alessandro Favaretto Rubelli, il #festivalcallidonacchini viene promosso a ingresso libero.